Cucinare ai tempi della crisi
La riscoperta di luoghi e immagini della memoria è un evergreen che può trovare un terreno particolarmente fertile in questo periodo di insicurezza sociale ed economica.
La tendenza non è solo alimentare, anche nel cibo, forse più che in altri settori, cerchiamo certezze: Retro Food è infatti un trend che per eccellenza lavora sul contesto, sulla presenza nel territorio, sull’allestimento vero o presunto di un passato rassicurante.
Niente internet, socialmedia o nuove tecnologie, quindi?
Una nonna di 93 anni ci insegna che non è per forza così. Clara Cannucciari ha creato con l’aiuto dei nipoti “Depression Cooking”, un blog di ricette dal sapore antico, ma quanto mai attuale.
Nonna Clara dichiara infatti di avere imparato a cucinare da sua madre durante gli anni della Depressione e quindi di conoscere tutti i segreti culinari per mangiare bene, pur spendendo poco.
L’iniziativa ha avuto un tale successo che ora Clara ha anche un canale su Youtube: “learn how to make simple yet delicious dishes while listening to stories from the Great Depression”. Il canale vanta oltre 12mila iscritta e circa 300mila visualizzazioni, e le sue ricette stanno ora per essere distribuite anche via dvd.
A colpi di “Sicilian Fig Cookies” e “Tips for Depression”, Clara Cannucciari mostra le potenzialità che il web ha per conservare e tramandare la memoria individuale e collettiva; ma ci fa comprendere anche l’attrazione trasversale tra generazioni (quello che è nostalgia per alcuni è novità per altri) per il revival e per la ritrazione in un momento di insicurezza e sfiducia.
Un’iniziativa, quindi, che potrebbe ispirare nuove idee di comunicazione a tutto il settore dell’homecooking, dai brand di ingredientistica (come Pane degli Angeli, per fare un esempio), alle salse domestiche, ai contenitori per conservare più a lungo i piatti fatti in casa.
E se in tempo di crisi divenisse ancora più forte il detto che “a tavola il tempo non passa mai”?









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