Lo sfizio corre sulla rete
Nel nostro volume dedicato ai trend, abbiamo parlato del nuovo prodotto della Pavesi, Olivia e Marino, come di un interessante esempio di Retro Food.
In questo trend infatti non si muovono solo i piatti della tradizione, dei borghi, dei mille campanili d’Italia: vi è spazio anche per quei brand che riescono ad allestire un passato rassicurante, utilizzando i codici e le figure di un immaginario convidiso.
Tali brand, che non hanno alle proprie spalle forti leve territoriali da spendere, possono trovare nella rete nuove modalità di comunicazione con cui ritagliarsi un territorio esclusivo o poco presidiato.
Questo ci sembra il caso di Olivia e Marino. Partendo da un blog, e proseguendo con un account su Facebook, uno su Twitter e uno su Friendfeed, il brand non parla tanto di sè, piuttosto consiglia itinerari per assaggiare gli sfizi in tutta Italia: il sito risulta quindi come un centro di raccolta di questi itinerari con la possibilità di votarli e di contattare lo scopritore dello sfizio, e con una mappa per localizzarli. Una sorta di tripadvisor totalmente mangereccio.
Il brand però si è spinto oltre, e ha avviato una fase di recruiting per trovare due testimonial che tocchino con mano e assaggino coi sensi gli itinerari proposti dagli utenti. Occorre essere un lui e una lei, avere passione e interessi alimentari, ma anche abilità e conoscenze digitali, ovvero essere attivi nei social-network. La coppia dovrà infatti fotografare e riprendere le proprie performance gastronomiche, creando un interessante database di contenuti.
L’elemento che più ci ha colpito di questa iniziativa di comunicazione è proprio l’unione tra un brand “di bottega” e l’ambiente più “attuale” della rete, ovvero i social-network. Del resto, sempre più, il vocio di sottofondo per orientarsi nel grande commercio di informazioni e prodotti non avviene solo nei mercati, ma passa attraverso blog, forum, etc.
Quello che Olivia e Marino sembrano avere capito è che non basta parlare di sfizio in comunicazione per risultare credibili, ma è altrettanto importante agire, ovvero fornire tool e spazi per chi è davvero interessato agli sfizi d’Italia e produrre contenuti originali, personali ed esclusivi che possano effettivamente circolare nei social-network.
Altrimenti le persone preferiranno parlare degli Olivia e dei Marino che fanno davvero il pane sotto casa propria.









Vi ringraziamo molto dell’attenzione data al progetto: ci fa piacere vi sia piaciuto. Continuate a seguirci sul nostro blog!
A presto e buon lavoro
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